FAQ per Profughi in arrivo dall'Ucraina

Ultima modifica 3 maggio 2022

Di seguito si riassumono alcune FAQ (Domande frequenti) e indicazioni utili sia ai Profughi in arrivo dall'Ucraina che alle persone che vogliono ospitarli:

Posso soggiornare in Italia? Per Quanto?

Ogni cittadino ucraino in possesso di un passaporto biometrico è esentato dal visto d’ingresso e può permanere sul territorio nazionale per un massimo di 90 giorni dal momento dell’ingresso nell’area Schengen.(Polonia, Slovenia, Romania ecc.). 
Il termine di 90 giorni decorre dalla data in cui è stato apposto sul passaporto il timbro di ingresso in un paese dell’area Schengen.

  1. Se il passaporto non è ancora stato timbrato da un Paese dell'area Schengen oppure se si è in possesso di un documento di identità ma non del passaporto, è necessario presentare dichiarazione di presenza presso la Questura di Como, presentando i seguenti documenti:
    - Modulo di Dichiarazione di presenza (cliccare qui)
    - Documento d'Identità della persona Ospitante;
    - Documento d'Identità della persona Ospitata.
    La dichiarazione va presentata presso la Questura di Como, viale Franklin Delano Roosevelt 7, nei seguenti giorni e orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13:30.
    Si ricorda che fino al 01/04/2022 sarà necessario presentare il Green Pass per accedere agli Uffici Pubblici.
  2. Nel caso in cui il cittadino ucraino sia sprovvisto di qualsiasi documento, sarà necessario contattare la Rappresentanza consolare ucraina per ottenere il documento d'identificazione:
    - Per accedere al sito del Consolato Ucraino di Milano, cliccare qui.

I cittadini ucraini che vogliano rimanere nel territorio italiano oltre i 90 giorni previsti, potranno richiedere il rilascio del permesso di soggiorno per protezione temporanea di durata annuale (scadenza massima 04/03/2023). Le indicazioni per ottenere il permesso sono riportate di seguito.

Dichiarazione di Ospitalità

Chiunque ospiti un cittadino non comunitario, compresi i cittadini ucraini, deve fare la dichiarazione di ospitalità in base all'ex. art. 7 del TU Immigrazione entro 48 ore.

Per i cittadini residenti nel Comune di Montano Lucino, la dichiarazione dovrà essere presentata presso l'Ufficio Anagrafe del Comune, presentando la seguente documentazione:
- Modulo di Dichiarazione di Ospitalità (cliccare qui);
- Documento d'Identità della persona Ospitante;
- Documento d'Identità della persona Ospitata;
- Documenti di'Identità di eventuali minori Ospitati anche in presenza del genitore.

In caso di presenza di minori non accompagnati da almeno 1 genitore, andrà tempestivamente informato l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Montano Lucino.

Minori accompagnati da un genitore

In caso di minori accompagnati da almeno 1 genitore, il Comune richiederà documentazione tradotta in italiano che attesti il legame di parentela con il genitore che lo accompagna. Nel caso in cui non si sia in possesso della documentazione oppure nel caso in cui vi sia la necessità di traduzione in Italiano, sarà necessario contattare la Rappresentanza consolare ucraina:
- Per accedere al sito dell'Ambasciata Ucraina in Italia, cliccare qui
- Per accedere al sito del Consolato Ucraino di Milano, cliccare qui.
- Per accedere all'elenco del traduttori iscritti all'Albo del Tribunale, cliccare qui.

Accesso al Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

In seguito a dichiarazione di presenza e/o dichiarazione di ospitalità, ATS Insubria riceverà i dati anagrafici dei profughi provenienti dall'Ucraina dalla Prefettura e convocherà le persone possibilmente entro le 48 ore successive presso l'ambulatorio sito a Como, via Castelnuovo 1, palazzina Ponte. Gli operatori  svolgeranno tutte le attività di controllo e profilassi previste nel protocollo.

Inoltre, come previsto dal sito di ASST Lariana (cliccare qui), per effettuare il Tampone nasofaringeo Sars-Cov2 e per l'iscrizione al SSN tutti i rifugiati ucraini domiciliati in Provincia di Como dovranno recarsi (entro 48 ore dall'arrivo, almeno fino al 31/03/2022) alla Casa di Comunità di Como in via Napoleona 50 (ex ospedale Sant'Anna) edificio 53, portando una copia dei documenti d'identità, per effettuare le seguenti pratiche:

  1. Tampone nasofaringeo Sars-Cov2;
  2. Rilascio codice STP (Straniero temporaneamente presente) per l'accesso alle prestazioni sanitarie;
  3. Visita medica;
  4. Vaccinazioni.

Gli orari di presentazione al punto unico di via Napoleona sono dalle 8:00 alle 14:00 dal lunedì al venerdì. Solo per l'effettuazione del tampone entro le 48 ore dall'ingresso in Italia, è possibile presentarsi in Via Napoleona al Punto Tamponi anche il sabato dalle ore 8:00 alle ore 12:00 e la domenica dalle ore 9:00 alle ore 11:00.

Per gli adulti l'Iscrizione al SSN avrà validità di 6 mesi e sarà applicata l'esenzione E2, per i minori invece l'iscrizione avrà scadenza al 31/12/2022.

Sono previste modifiche a luoghi e orari, quindi per aggiornamenti in tempo reale consultare la sezione dedicata del sito di ASST Lariana cliccando qui.

Permesso di soggiorno temporaneo

Come già indicato nella sezione del sito (clicca qui), i cittadini ucraini entrati in Italia dopo il 24/02/2022 e che intendano rimanere in Italia oltre i 90 giorni previsti, potranno richiedere il rilascio del permesso di soggiorno per protezione temporanea di durata annuale (scadenza massima 04/03/2023).

La richiesta di tale tipologia di permesso è riservata ai soli:

  1. Cittadini Ucraini e i loro familiari residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022
  2. Apolidi e cittadini stranieri di stati terzi diversi dall’Ucraina e ai loro familiari che beneficiavano di protezione internazionale o di protezione nazionale equivalente in Ucraina prima del 24 febbraio 2022.

Per prenotare un appuntamento presso l’ufficio immigrazione è necessario utilizzare il sistema di calendarizzazione online raggiungibile sul sito http://prenotafacile.poliziadistato.it e selezionare la voce “rilascio di un permesso per protezione sussidiaria/speciale”. In caso di genitore con figli al seguito è sufficiente prenotare l’appuntamento per il genitore.

All’appuntamento dovranno essere presentati:
- fotocopia e originale del passaporto biometrico oppure del certificato provvisorio di identità rilasciato dalla Rappresentanza Consolare in Italia;
- 2 foto tessera;
- fotocopia dichiarazione di ospitalità ex art. 7 TU;
- fotocopia dichiarazione di presenta presentata in Questura (se presentata);
- in caso di figli al seguito fotocopia e originale dei documenti che attestano la parentela o i certificati di nascita dovranno essere corredati da traduzione asseverata in Tribunale.

Nel caso di minori non accompagnati, la presentazione dell’istanza e il successivo rilascio del titolo sarà possibile solo dopo che sia stata attivata la procedura prevista dalla legge 47/2017. In questo caso la prenotazione sul portale dovrà poi essere effettuata a nome del Tutore nominato dal Tribunale.

I cittadini Ucraini presenti nel territorio Schengen prima del 24/02/2022 non possono richiedere il permesso di soggiorno termporaneo e dovranno effettuare la normale procedura di richiesta di protezione internazionale.

Si ricorda che nel caso in cui non si sia in possesso della documentazione oppure nel caso in cui vi sia la necessità di traduzione in Italiano, sarà necessario contattare la Rappresentanza consolare ucraina:
- Per accedere al sito dell'Ambasciata Ucraina in Italia, cliccare qui
- Per accedere al sito del Consolato Ucraino di Milano, cliccare qui
- Per accedere all'elenco del traduttori iscritti all'Albo del Tribunale, cliccare qui.

Come faccio a ottenere la traduzione dei documenti?

Mentre per la dichiarazione di ospitalità possono essere accettati documenti tradotti informalmente, ai fini della richiesta del Permesso di Soggiorno è indispensabile che gli interessati siano in possesso di documenti tradotti da professionisti iscritti all'Albo del Tribunale, disponibile cliccando qui.

Per ottenere traduzione dei documenti è inoltre possibile contattare contattare la Rappresentanza consolare ucraina:
- Per accedere al sito dell'Ambasciata Ucraina in Italia, cliccare qui
- Per accedere al sito del Consolato Ucraino di Milano, cliccare qui

Ho diritto ad un aiuto economico?

È online la piattaforma del Dipartimento della Protezione Civile che permette alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina di richiedere il contributo di sostentamento per sé, per i propri figli, per i minori di cui si ha tutela legale.

Il contributo – che ha l’obiettivo di offrire un primo sostegno economico in Italia – è destinato a chi ha presentato domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea e ha trovato una sistemazione autonoma anche presso parenti, amici o famiglie ospitanti.

Per richiedere il contributo è necessario accedere alla piattaforma cliccando su qui .

É necessario che il richiedente ucraino sia in possesso di Codice Fiscale (indicato nella ricevuta della domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea), un numero di cellulare e una email.

Per conoscere nel dettaglio requisiti e modalità di richiesta del contributo è disponibile un vademecum (cliccare qui) in italiano, inglese e ucraino.

Posso Lavorare?

La richiesta di permesso di soggiorno temporaneo presso la Questura competente  consente lo svolgimento dell'attività lavorativa sia subordinata che autonoma. Bisognerà però essere in possesso della ricevuta della richiesta di permesso di soggiorno temporaneo rilasciata dalla Questura di Como (non basta la ricevuta di prenotazione rilasciata dal portale della Polizia di Stato).

Come faccio a raggiungere un luogo di accoglienza?

Come indicato dall'Ordinanza n. 876 del Dipartimento della Protezione Civile i soggetti provenienti dall'Ucraina che entrano in Italia in seguito agli accadimenti in atto, possono viaggiare gratuitamente per raggiungere il primo luogo di destinazione o di accoglienza entro il termine massimo di 5 giorni dal loro ingresso:

  • sui treni della società Trenitalia che effettuano servizio di Intercity, Eurocity e Regionale su tutto il territorio nazionale.;
  • sulla rete autostradale nazionale;
  • sui servizi di trasporto marittimo per le isole.

Il personale addetto alla verifica dei titoli di viaggio è autorizzato a ricevere le dichiarazioni dei viaggiatori che attestino di essere profughi ucraini registrandone i dati anagrafici quali nome, cognome, estremi del documento di identificazione e data di ingresso in territorio italiano, anche ai fini di successive verifiche.

Per i cittadini ucraini in transito sulla rete autostradale nazionale con proprio mezzo è sufficiente l'esibizione di un documento attestante la cittadinanza ucraina.

Ho un animale, cosa devo fare?

Per non causare ulteriori difficoltà ai profughi provenienti dall'Ucraina accompagnati dai propri animali di affezione, il Ministero della Salute ha acconsentito all'ingresso in Italia di animali da compagnia anche in caso non siano conformi al Reg. UE 576/2013 e privi dell'autorizzazione prevista.

La Direzione Welfare di Regione Lombardina rileva che tali animali (cani, gatti, furetti) provengono da un'area geografica a rischio rabbia ed è pertanto necessario che intervengano i servizi veterinari ai quali spetta l'adozione dei provvedimenti necessari quali l'identificazione, lettura del microchip, iscrizione nell'anagrafe animali d'accezione, vaccinazione antirabbica e l'isolamento sotto sorveglianza ufficiale.

I Comuni chiederanno quindi ai profughi ucraini proprietari di animali d'affezione, la complilazione di un modulo plurilingue appositamente predisposto, che verrà poi trasmesso ai Dipartimenti Veterinari delle ATS competenti. Anche l'eventuale smarrimento dell'animale, episodi di morsicatura a persone o animali, il decesso o il cambiamento del luogo ove si trova l'animale devono essere segnalati ai Dipartimenti Veterinari delle ATS.

Regione Lombardia raccomanda inoltre che questi animali osservino fin dal loro ingresso l'isolamento sanitario.

Le mesedime procedure sono da adottare in caso di animali di affezione che siano giunti nel territorio regionale senza essere al seguito dei proprietari (ad es. portati da associazioni animaliste).


Emergenza Ucraina

Modulistica e Documenti di Riferimento

Dichiarazione di presenza - Questura
17-03-2022

Allegato formato pdf

Dichiarazione di ospitalità ex art 7 TU
17-03-2022

Allegato formato pdf

Registrazione animali d'affezione
23-03-2022

Allegato formato pdf

Benvenuto in Italia
25-03-2022

Allegato formato pdf

ЛАСКАВО ПРОСИМО ДО ІТАЛІЇ
25-03-2022

Allegato formato pdf

Indicazioni per l’assistenza sanitaria ai cittadini in fuga dall’Ucraina
25-03-2022

Allegato formato pdf

Інструкції з надання медичної допомоги біженцям з України
25-03-2022

Allegato formato pdf


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